Come cancellare il debito delle cartelle prescritte
COME CANCELLARE IL DEBITO DELLE CARTELLE PRESCRITTE – Se la cartella è stata regolarmente ricevuta non è impossibile contestare l’estratto di ruolo e chiedere la cancellazione dell’importo non più dovuto. Bisogna prima presentare una domanda di sgravio in autotutela.
Se, con una raccomandata, una persona intima di versarle una somma di denaro che si ritiene non dovuta ci si può sempre rivolgere a un giudice al fine di dichiarare l’inesistenza del debito. In termini tecnici si dice che ci si può difendere con una «azione di accertamento negativo del credito». Lo scopo è quello di interrompere, sul nascere, una richiesta illegittima e non subire le pressioni del creditore. Ma se il creditore è l’Agente della Riscossione e il debito proviene da una cartella esattoriale non si ha più questa possibilità. Il processo tributario non ha infatti le stesse regole di quello ordinario e, per poter ricorrere a un tribunale, si dovrà contestare un atto entro termini prestabiliti dalla legge. Tutto questo rende molto più difficile liberarsi dei vecchi debiti, anche se prescritti e quindi non più dovuti. Se ciò risulta assurdo o addirittura incostituzionale, si può trovare una conferma di di tutto ciò in numerose sentenze della Cassazione e in una recente pronuncia del Tribunale di Roma.
Come si può cancellare il debito di una cartella prescritta?
Nel processo tributario si possono impugnare solo gli atti, non è ammessa l’azione di accertamento negativo del credito. Si possono contestare solo gli atti notificati e nei termini di decadenza previsti dalla legge. Con la conseguenza che chi, dal proprio estratto di ruolo, si accorge di avere dei debiti prescritti non può rivolgersi al giudice per chiederne l’annullamento.
L’unico caso in cui è ammessa l’azione di accertamento negativo di un debito tributario è quando il contribuente, dall’estratto di ruolo, si accorge della presenza di cartelle a lui mai notificate: solo in quel caso il cittadino può contestare il ruolo e far cancellare i debiti di cui non ha mai avuto notizia con la classica raccomandata bianca.
Per cancellare la cartella di pagamento prescritta bisogna contestare un atto.
Quindi per cancellare un debito per cartelle prescritte bisogna attendere la mossa successiva dell’Agente della Riscossione e impugnare il successivo atto entro i termini legali.
Se il contribuente dopo l’adempimento della prescrizione, dovesse ricevere un fermo auto, un preavviso di ipoteca o un sollecito di pagamento allora questi potrebbe ricorrere contro quest’ultimo atto e rimarcare al giudice che il debito su cui l’Esattore sta procedendo è in realtà già prescritto. Solo allora il tribunale potrà intervenire e far definitivamente cancellare la cartella non dovuta.
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