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Agenzia delle entrate in azienda: cosa fare?

Sara Mascitti > controlli in azienda  > Agenzia delle entrate in azienda: cosa fare?

Agenzia delle entrate in azienda: cosa fare?

Gli ispettori dell’ Agenzia delle Entrate o della Guardia di Finanza,  godono di una serie di poteri istruttori e di controllo dati dalla legge, al fine di raccogliere prove dell’evasione fiscale.

Conoscerli può aiutarti in caso di verifica in azienda.

Questi tipi di controlli, costituiscono un vero e proprio potere d’indagine dell’Ufficio.

Durante l’indagine l’amministrazione finanziaria ha la possibilità di procedere all’accesso in determinati luoghi, all’ispezione ed alle verifiche documentali.

Per l’invasività e l’incisività di tali poteri, il contribuente in caso di verifica, spesso incorre in errori anche banali, dovuti anche ad uno status di sudditanza psicologica nei confronti dei controllori.

Per questo motivo sono qui per informarti sui tuoi diritti in modo da evitarti tutti quegli sbagli che in fase di processo potrebbero costarti caro.

Dizionario della verifica fiscale: cosa significano in gergo tecnico le parole Accessi, ispezioni e verifiche?

Accesso: significa appunto accedere in un luogo (a prescindere dal consenso), è un atto autoritativo attraverso cui si dà inizio all’attività accertativa.

Ispezioni: attività sostanziali (operative) che l’amministrazione finanziaria fa al fine di ricavare la prova dell’evasione. Attenzione però: ci sono dei limiti!

Verifiche: attività meramente accertativa, posta in essere dall’Amministrazione Finanziaria al fine di rilevare inadempimenti fiscali compiuti dal contribuente. Ad Esempio verifica sulle rimanenze di magazzino.

Importante: All’inizio di ogni verifica, il contribuente deve essere informato in modo chiaro dagli ispettori incaricati, delle ragioni e dell’oggetto della verifica, nonché della possibilità di farsi assistere da un professionista.