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Sara Mascitti > News (Page 13)

Cosa succede se l’ente creditore non risponde?

estratto di ruolo

Cosa succede se l'ente creditore non risponde? Ente creditore - La Ctr Lombardia con la sentenza n 805/20/2017, depositata il 28 febbraio 2017, ha stabilito che: "In caso di mancato invio, da pane dell’ente creditore, della comunicazione prevista dal comma 539 e di mancata trasmissione dei conseguenti flussi informativi al concessionario della riscossione, trascorso inutilmente” il termine di duecentoventi giorni dalla data di presentazione della dichiarazione del debitore allo stesso concessionario della riscossione, le partite di cui al comma 537 sono annullate di diritto e quest’ultimo è considerato automaticamente discaricato dei relativi ruoli. Contestualmente sono eliminati dalle scritture patrimoniali dell’ente creditore i corrispondenti importi”. Se l'ente creditore non risponde, dunque,...

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Notifica: cosa succede se il destinatario non viene trovato?

agente di riscossione

Notifica: cosa succede se il destinatario non è a casa o non vi abita più? Non in tutti i casi la mancata notifica di un atto implica un altro tentativo di consegna. Ci sono, infatti, situazioni in cui la legge considerata la notifica, seppur non perfezionata, andata a buon fine. Cosa succede, dunque, nel momento in cui l’ufficiale giudiziario cerca il destinatario presso la sua casa di abitazione/residenza o presso la dimora o il domicilio? Se il destinatario viene trovato la notifica si considera a tutti gli effetti eseguita.  Se il destinatario si rifiuta di riceverla o di firmare il registro, la notifica...

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Rifiuta il posto nell’azienda del padre: il figlio ha diritto al mantenimento?

mantenimento

Rifiuta il posto nell'azienda del padre: il figlio ha diritto al mantenimento? Rimane dovuto il mantenimento nei confronti del figlio maggiorenne e universitario che ha rifiutato il posto di lavoro a causa del forte conflitto con il padre? La Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell'ordinanza n. 30540/2017, ha stabilito che non sussiste la colpevolezza del giovane, in quanto non si tratterebbe  di una vera e propria occasione di lavoro, ma di una parte del rapporto tra genitore e figlio. Importante, allora, l'assegno di mantenimento corrisposto dal padre al figlio che il Tribunale aveva ridotto rispetto alla somma definita in precedenza. A seguito dell'appello incidentale del figlio e della madre, la Corte d'Appello ha...

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La ROTTAMAZIONE conviene?

rottamazione

LA ROTTAMAZIONE CONVIENE? Con la  rottamazione bis, l'Agenzia delle Entrate ha riaperto la possibilità ai contribuenti, di aderire fino al maggio 2018. Molte persone mi hanno espresso dubbi sulla convenienza della rottamazione. Spesso si tratta di cartelle con importi elevati e le rate che la legge mette a disposizione non sono poi molte (solo 5 al massimo), oppure perchè, a conti fatti, si tratta di un piccolo risparmio. Insomma la ROTTAMAZIONE conviene? Per rispondere alla domanda, va fatta un'analisi della singola posizione. Ogni caso è diverso! Bisogna quindi procedere all'analisi di ogni cartella e di tutti gli atti che la compongono (i cd. atti prodromici), al fine di...

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Congedo per paternità: cosa succede a chi non fa davvero il papà?

congedo per paternità

Congedo per paternità: come funziona? Congedo per paternità - Il padre che prende il congedo parentale deve impiegarsi per svolgere i doveri da papà. Se abusa del suo diritto rischia di avere ripercussioni al lavoro, che possono sfociare con il licenziamento per giusta causa. La legge stabilisce che i genitori lavoratori dipendenti abbiano il diritto di avere la disponibilità di un congedo parentale facoltativo, limitatamente retribuito, per un massimo di 10 mesi da suddividere tra i due genitori, continuativo o divisibile. Il periodo in questione va dalla nascita fino al compimento dei 12 anni del figlio. Non si deve fare un uso smodato...

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