Come funziona la pace fiscale? Pace fiscale: innanzitutto bisogna chiarire che è ancora un progetto e non si sa con precisione quando verrà discusso. Non si tratta di un condono, ma della possibilità di pagare una piccola somma a saldo di un debito più grande. Si tratta di un provvedimento che consente il saldo e stralcio delle cartelle esattoriali per i piccoli contribuenti che sono in difficoltà economica. Quindi si valuterà il debito e la situazione economica del contribuente. A seconda della situazione in cui si trovano, i contribuenti potranno pagare da un minimo del 6% a un massimo del 25% del dovuto con un'aliquota...
Continue readingChe differenza c’è tra pace fiscale e condono? La pace fiscale è un provvedimento che ancora non è stato emesso e riguarderà probabilmente solo le cartelle di pagamento ex Equitalia fino all’anno 2014 e prevederà una riduzione significativa dell’importo dovuto comprensivo di interessi, sanzioni ed aggi, il condono, invece è un provvedimento tramite il quale i cittadini possono ottenere l'annullamento (che può essere totale o parziale), di una pena o di una sanzione. Perché il Governo decide di emanare un condono? I motivi per cui un governo ricorre al condono sono sempre molti ed articolati; è possibile affermare però che il motivo principale...
Continue readingLa Suprema Corte, con sentenza n.13584/17 ha confermato la legittima impugnazione del ruolo dell'Agente di Riscossione nel caso di vizio di notifica del titolo esecutivo e ha sottolineato che il diritto di difesa deve rispettare i termini generali di impugnazione. Agente di riscossione Con la sentenza a Sezioni Unite n.19704/15, la Suprema Corte aveva specificato che "il contribuente può impugnare la cartella di pagamento della quale – a causa dell’invalidità della relativa notifica - sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione”. Il contribuente, dunque, può accedere alla giurisdizione in via anticipata, al...
Continue readingBLOCCO STIPENDI DIPENDENTI STATALI - A partire dal 2010, i dipendenti statali hanno subito per anni il blocco del proprio stipendio. Il legislatore aveva, infatti, disposto che questi ultimi, rientrati nella contrattazione collettiva, subissero un "congelamento delle retribuzioni". Con il rinnovo della contrattazione pubblica, alcuni hanno assistito allo sblocco, ma non tutti i problemi del passato sono stati risolti. BLOCCO STIPENDI DIPENDENTI STATALI Lo stipendio è rimasto bloccato per oltre otto anni. Si tratta di circa 86 mila impiegati e oltre 1 milione e 200 mila dipendenti scolastici. Questa situazione è stata dichiarata illegittima anche dalla Corte Costituzionale, in una sentenza del 2015....
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